Spizzichino
Il Tressette a due per eccellenza. Carte coperte in tavola, 'pizzichi' da raccogliere e combinazioni micidiali di Buongiochi.
Introduzione e Filosofia
Lo Spizzichino (noto anche come Tressette in Due a Pizzichino o semplicemente Spizzico) è il più celebre ed entusiasmante adattamento del Tressette per due soli giocatori. Il termine deriva da "spizzicare" (o pizzicare), ovvero l'azione di pescare e svelare con cura le carte a terra o dal mazzo, o in riferimento ai "pizzichi" (gli Onori di alto rango del Tressette).
Il gioco unisce la profonda componente tattica e di memoria del Tressette classico a una forte dose di dinamismo e di suspense, data dalle informazioni parziali delle carte coperte a terra o nel mazzo di pesca.
Il Valore delle Carte e della Smazzata
Il valore delle carte e l'ordine di presa seguono esattamente le regole del Tressette classico. In ciascun seme le carte sono ordinate per forza decrescente:
Tre · Due · Asso · Re · Cavallo · Fante · 7 · 6 · 5 · 4
I valori in punti sono:
- Asso (Asso): vale 1 punto intero.
- Tre, Due, Re, Cavallo, Fante (Figure e Onori): valgono 1/3 di punto ciascuno (3 di queste carte formano 1 punto).
- 7, 6, 5, 4 (Lisce): valgono 0 punti.
- Ultima Presa (L'Ultimo): vale 1 punto aggiuntivo a chi si aggiudica la ventesima ed ultima mano.
Il totale dei punti di smazzata derivanti dalle prese è 11 (10 e 2/3 arrotondati ad 11 con l'Ultimo). A questi si aggiungono i punti derivanti dalle dichiarazioni di Buongiochi effettuati durante il gioco.
I "Pizzichi" e il Buongioco (Accuse)
I Tre, i Due e gli Assi sono detti Onori (o "pizzichi" / "stilli"). Possedere determinate combinazioni di Onori in mano dà diritto a dichiarare un Buongioco per ottenere punti extra:
- Napola (Napoli - 3 punti): Possedere Asso, Due e Tre del medesimo seme in mano.
- Tris (Bazzica - 3 punti): Possedere tre Onori dello stesso rango (es. tre Assi, tre Due o tre Tre).
- Quaterna (Buongioco - 4 punti): Possedere quattro Onori dello stesso rango (es. quattro Assi, quattro Due o quattro Tre).
Regole di Dichiarazione: Un Buongioco va dichiarato ed esposto a faccia in su nel proprio turno di gioco, prima di calare la carta. Può essere dichiarato all'inizio della partita con le carte inziali o nel corso del gioco non appena si pesca o si raccoglie la carta mancante.
1. Spizzichino Tradizionale (a Mazzetti)
Questa è la versione classica, altamente tattica, che fa uso di carte coperte sul tavolo:
La Distribuzione
Il mazziere mescola e distribuisce le 40 carte in 8 mazzetti da 5 carte ciascuno, disposti a faccia in giù sul tavolo.
- L'avversario del mazziere sceglie 4 mazzetti: ne prende 2 in mano (formando la sua mano di 10 carte) e posiziona gli altri 2 davanti a sé sul tavolo, girando la prima carta di ciascuno a faccia in su.
- Il mazziere fa la stessa identica cosa con i rimanenti 4 mazzetti.
- Ogni giocatore inizia così la partita con 10 carte in mano e 2 mazzetti da 5 carte a terra, di cui si vede solo la carta in cima.
Lo Svolgimento del Gioco
L'avversario del mazziere cala la prima carta. A ciascun turno si può giocare sia dalla propria mano sia calando la carta visibile di uno dei propri mazzetti a terra.
- Obbligo di Risposta (Follow Suit): Il secondo giocatore deve rispondere al seme della carta giocata, se lo possiede (sia in mano sia come carta scoperta a terra). Se non ha carte di quel seme, può calare qualsiasi carta.
- Rivelazione delle carte a terra: Quando si gioca la carta in cima a un mazzetto, la carta immediatamente sotto viene girata a faccia in su e diventa disponibile per le mani successive.
- Raccogliere i Pizzichi: Se la carta scoperta in cima a uno dei propri mazzetti a terra è un Onore (Asso, Due o Tre), il giocatore può prenderla in mano nel proprio turno (invece di giocarla), rivelando immediatamente la carta sottostante. Questa operazione strategica serve ad accumulare Onori in mano per dichiarare i Buongiochi!
2. Variante: Spizzichino a Metà Mazzo (a Pesca)
Questa variante, oggi molto diffusa, sostituisce i mazzetti a terra con un mazzo di pesca continuo:
La Distribuzione
Ciascun giocatore riceve 10 carte in mano (distribuite in mazzetti da 5). Le restanti 20 carte vengono poste a faccia in giù al centro per formare il monte (mazzo di pesca).
Lo Svolgimento del Gioco
L'avversario del mazziere cala la prima carta della presa e si applica l'obbligo di risposta al seme.
- Chi si aggiudica la presa pesca la prima carta dal monte, la mostra all'avversario, e la mette nella propria mano.
- Chi ha perso la presa pesca la seconda carta dal monte, la mostra all'avversario, e la mette nella propria mano.
- Chi ha vinto la presa apre il turno successivo.
- Esaurito il monte, si gioca con le sole carte rimaste in mano fino all'ultima presa.
- I Buongiochi possono essere dichiarati all'inizio con le 10 carte o nel momento esatto in cui si pesca dal monte la carta che completa la combinazione.
Vittoria della Partita
I punti si accumulano di smazzata in smazzata. La partita termina quando un giocatore raggiunge o supera la soglia prefissata, solitamente stabilita a 51 punti (oppure a 41 / 31 punti in partite rapide o senza l'uso dei Buongiochi). Vince il giocatore con il punteggio più alto.