Botifarra
La scienza catalana. Il superbo gioco di carte di Barcellona, dove regole di scarto ferree rendono la presa un esercizio di pura logica.
Introduzione e Filosofia
La Botifarra (o Butifarra) è il re indiscusso dei giochi di carte in Catalogna (regione storica nel nord-est della Spagna). Direttamente imparentato con la Manilla, questo gioco rappresenta la quintessenza della logica deduttiva.
Viene spesso descritto come un gioco "scientifico": le sue regole di presa e scarto sono talmente ferree e prive di concessioni al caso che, a partita inoltrata, un giocatore attento può ricostruire con assoluta certezza matematica l'intera disposizione delle carte nelle mani degli avversari e del compagno. Nella Botifarra, il bluff e la fortuna sono ridotti al minimo in favore di calcolo puro, memoria e affiatamento di coppia.
Le Carte e i Valori di Presa
Si utilizza un mazzo spagnolo da 48 carte diviso nei quattro semi tradizionali: Denari (Oros), Coppe (Copes), Spade (Espases) e Bastoni (Bastons). Ciascun seme comprende le carte numerate da 1 a 12. Le figure sono il Fante / Sota (10), il Cavallo / Cavall (11) e il Re / Rei (12).
La gerarchia delle carte (tipica del gruppo della Manilla) stravolge l'ordine numerico tradizionale ed assegna valori specifici:
- Il Nove (9 / Manilla): È la carta dominante assoluta. Vale 5 punti.
- L'Asso (1): Vale 4 punti.
- Il Re (12): Vale 3 punti.
- Il Cavallo (11): Vale 2 punti.
- Il Fante (10): Vale 1 point.
- Le altre carte (8, 7, 6, 5, 4, 3, 2): Hanno valore di 0 punti (chiamate scartini o cartine).
Il Punteggio della Presa: Oltre ai punti delle carte, ogni singola presa conquistata assegna 1 punto aggiuntivo. Il totale dei punti disponibili in una smazzata è esattamente pari a 72 punti (36 punti delle carte + 36 punti delle 12 prese totali).
La Scelta della Briscola e i Rilanci
Il mazziere distribuisce l'intero mazzo in senso antiorario, dando 4 carte alla volta a ciascun giocatore (per un totale di 12 carte in mano).
I. Dichiarazione della Briscola (Trumps Selection)
Il mazziere esamina le sue 12 carte e può effettuare una delle seguenti scelte:
- Dichiarare un Seme: Scegliere uno dei 4 semi come briscola per il turno.
- Dichiarare Botifarra (No Trumps): Giocare la smazzata senza alcun seme di briscola. Questa scelta raddoppia automaticamente tutti i punti segnati a fine turno!
- Passare la Parola (Passar / Cavall): Delegare la scelta al proprio partner. Se il mazziere passa, il compagno è obbligato a scegliere (dichiarando un seme o Botifarra) e non può passare a sua volta.
II. I Rilanci (Contrar, Recontrar e Sant Vicens)
Dopo che la briscola è stata definita, in senso antiorario i difensori (avversari di chi ha scelto) hanno la facoltà di scommettere:
- Contrar (Raddoppio): Uno dei difensori dichiara "Contro", raddoppiando il valore della smazzata.
- Recontrar (Contro-raddoppio): In risposta al Contro, uno dei membri della coppia che ha fatto briscola può dichiarare "Recontro", portando il moltiplicatore a 4x.
- Sant Vicens (Contro-contro-raddoppio): L'ultimo rilancio consentito spetta ai difensori, che possono esclamare "Sant Vicens" portando il moltiplicatore finale a 8x! Nota: Se la smazzata è giocata a Botifarra (No Trumps), i moltiplicatori partono già da 2x, potendo quindi raggiungere cifre astronomiche (fino a 16x).
Regole della Presa Orientale (Variante Scientifica)
Si gioca in senso antiorario. Il primo di mano cala una carta qualsiasi. Le regole di giocata della Variante Orientale (la più diffusa e accademica) sono rigidissime e ordinate per priorità assoluta:
- Obbligo di Risposta al Seme (Farbzwang): Se si possiedono carte del seme calato, si è obbligati a giocarne una.
- Obbligo di Cattura (Sorpasso): Se il proprio compagno non sta vincendo la presa, si ha l'obbligo assoluto di giocare una carta che superi (catturi) tutte quelle attualmente presenti sul tavolo. Questo include l'obbligo di tagliare con una briscola (o tagliare con una briscola più alta) se non si possiede il seme calato.
- Regole Ferree sullo Scarto (Deduzione logica): Se si gioca una carta che non cattura la presa (perché non si hanno carte superiori o perché il proprio compagno si è già aggiudicato la presa in corso), la scelta è strettamente vincolata:
- Se il compagno sta vincendo: Si può giocare una carta di valore (9, Asso, Re, Cavallo, Fante) per caricarlo di punti, oppure si è obbligati a giocare la carta più bassa in proprio possesso di quel seme.
- Se gli avversari stanno vincendo: Si ha l'obbligo assoluto di giocare la carta più bassa in proprio possesso di quel seme! (Unica eccezione: chi gioca in seconda posizione, se non può rispondere al seme, può scartare una carta di valore sperando che il compagno in quarta posizione catturi la presa).
La Logica deduttiva: Poiché è vietato "trattenere" le carte basse o fare finte (bluff), l'obbligo di scartare sempre la carta più bassa permette ai giocatori più esperti di dedurre matematicamente quali altre carte rimangono in possesso di ciascun giocatore al tavolo.
Calcolo del Punteggio e Vittoria
Al termine delle 12 prese, ciascuna coppia conta i punti accumulati (punti delle carte + 1 punto per ogni presa vinta).
- La soglia di pareggio è di 36 punti.
- La coppia che realizza più di 36 punti segna la differenza nel proprio punteggio di partita (ad esempio, realizzando 45 punti si segnano 45 - 36 = 9 punti partita).
- Questi punti partita vengono poi moltiplicati per gli eventuali raddoppi derivanti da Botifarra, Contrar, Recontrar o Sant Vicens.
- La partita termina non appena una coppia raggiunge o supera 101 punti totali.